Rimini, 13/05/2026 – Comunicato stampa
Istituzioni e imprese a confronto per la Giornata di Confcommercio “Legalità, ci piace”
Nell’Auditorium di Confcommercio Rimini dialogo aperto con il Prefetto Cassone, il Questore Morelli e l’assessore del Comune di Rimini, Magrini.
Il presidente provinciale Zanzini: “Quando chiude un negozio perdiamo identità, presidio sociale e sicurezza percepita. La collaborazione tra istituzioni, cittadini e imprese è decisiva per contrastare degrado e illegalità”
Grande partecipazione questa mattina all’Auditorium di Confcommercio Rimini per il convegno sulla sicurezza urbana in occasione della 13^ edizione della Giornata nazionale di Confcommercio “Legalità, ci piace”, dedicata quest’anno al tema: “Più negozi e più sicurezza per contrastare la desertificazione e far crescere le comunità”
L’iniziativa ha visto la presenza del Prefetto di Rimini, Giuseppina Cassone, del Questore di Rimini, Ivo Morelli, dell’assessore alle Attività economiche, Bilancio e Polizia locale del Comune di Rimini, Juri Magrini e del presidente di Confcommercio Rimini Giammaria Zanzini.
Al centro del confronto il ruolo fondamentale delle attività economiche di prossimità come presidio sociale, elemento di vivibilità urbana e fattore di sicurezza per il territorio. Un tema condiviso da tutti i relatori, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, imprese e cittadini per contrastare degrado, illegalità, abusivismo e infiltrazioni criminali, promuovendo al tempo stesso una corretta concorrenza tra imprese e una rete di collaborazione civile diffusa sul territorio.
Nel corso del confronto, franco e propositivo, sono stati affrontati i temi della sicurezza urbana, della legalità e del ruolo strategico del commercio di. Al centro degli interventi anche l’importanza del coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine, dei Protocolli d’intesa sottoscritti e della necessità di rafforzare sempre più la collaborazione tra pubblico, imprese e cittadini per contrastare fenomeni di illegalità, abusivismo e degrado urbano.
Ampio spazio è stato dedicato inoltre al tema dei controlli integrati, anche attraverso la collaborazione tra forze dell’ordine ed enti preposti ai controlli. È stata inoltre sottolineata l’importanza delle segnalazioni da parte di cittadini e operatori economici.
È stato richiamato anche il progetto “La città che cambia”, che punta a stimolare una riflessione condivisa sull’opportunità di nuovi strumenti normativi necessari per contrastare il degrado commerciale con l’obiettivo di salvaguardare il valore commerciale, turistico e sociale della città.
“Ringrazio a nome mio e di tutti gli associati le autorità e le istituzioni intervenute a questo confronto aperto – ha detto il presidente di Confcommercio Rimini, Giammaria Zanzini -. La Giornata ‘Legalità, ci piace’ di Confcommercio ci richiama ogni anno a una consapevolezza fondamentale: dove ci sono imprese vive, negozi aperti, pubblici esercizi attivi e comunità presenti, ci sono più sicurezza e più qualità urbana. Fin dall’inizio del mio mandato, ho voluto mettere sicurezza e legalità al centro dell’impegno associativo, lavorando contro abusivismo, dumping contrattuale e fenomeni che alterano la concorrenza e impoveriscono il tessuto economico sano, così come alla nascita di un consorzio dedicato alla sicurezza all’interno di Confcommercio Rimini.
Crediamo fermamente che il progetto ‘La città che cambia’, collegato alla nuova Legge regionale sull’Economia urbana e al progetto nazionale Confcommercio ‘Cities’, rappresenta una grande opportunità per contrastare la desertificazione e trasformazione commerciale e rigenerare le città.
Ribadiamo infine la piena collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine nel contrasto a ogni forma di illegalità. Siamo convinti che solo attraverso rispetto delle regole e responsabilità condivisa sia possibile garantire uno sviluppo sano, competitivo e sostenibile al nostro territorio”.
