Novità legislative sulla formazione alimentarista in Emilia Romagna

Pubblicato il 29 Settembre 2025 alle 16:45

Novità legislative sulla formazione alimentarista in Emilia Romagna

LA FORMAZIONE ALIMENTARISTA IN EMILIA-ROMAGNA

A partire dalla Legge regionale n. 9 del 25 luglio 2025, la Regione Emilia-Romagna ha introdotto significative modifiche in materia di sicurezza alimentare, aggiornando il quadro normativo regionale alle disposizioni europee in vigore. In particolare, è stata abrogata la Legge 11/2003, che istituiva l’obbligo di formazione del personale alimentarista così come inteso fino a tale data.


COSA CAMBIA?

La responsabilità della sicurezza alimentare è ora totalmente in capo all’operatore del settore alimentare (OSA). Ogni impresa deve assicurare una formazione continua e adeguata al proprio personale, in base alle specifiche esigenze legate alla tipologia di attività svolta. Dunque non esiste più un percorso formativo standard: è compito dell’impresa definire con il supporto di consulenti esperti, i contenuti e le modalità più appropriate per la formazione del personale.

La formazione non dovrà dunque limitarsi al conseguimento di un attestato, ma deve diventare parte integrante della gestione quotidiana dell’azienda, rispecchiandosi nei comportamenti e nella documentazione interna dell’impresa. Le autorità competenti (SIAN e SVET delle Aziende USL) verificheranno durante i controlli ufficiali che questi requisiti siano effettivamente rispettati.


I PUNTI SALIENTI DI QUEST’IMPORTANTE NOVITÀ

  • I corsi che gli alimentaristi dovevano frequentare presso la ASL o presso ditte private che effettuavano corsi accreditati dalla ASL sono aboliti;
  • L’OSA decide come formare i propri dipendenti: i temi del corso, la durata del corso sono da lui stabiliti;
  • Non si deve ottenere un attestato da presentare agli organi di vigilanza;
  • La formazione degli addetti è indicata nel manuale di autocontrollo (HACCP), dove sono descritte le modalità di formazione, la durata del corso, gli argomenti del corso e che validità temporale ha la formazione effettuata;
  • L’OSA può decidere di fare formazione on line, su qualsiasi piattaforma;
  • La formazione alla quale erano sottoposti gli operatori che producono o somministrano pasti senza glutine è ancora in vigore e deve essere sempre eseguita presso le Ausl frequentando un corso di 4 ore e rinnovando tale corso a cadenza quinquennale.

UN IMPEGNO PER LA SICUREZZA ALIMENTARE

Questa riforma conferisce maggior flessibilità agli adempimenti a carico delle imprese pur affermando l’impegno della Regione Emilia-Romagna nella promozione della sicurezza alimentare, ribadendo che la formazione adeguata degli operatori è il primo e fondamentale strumento di tutela della salute pubblica e della qualità delle produzioni alimentari. È quindi essenziale che ogni impresa alimentare adegui i propri processi formativi alle nuove disposizioni, garantendo il rispetto degli standard igienico-sanitari e la protezione dei consumatori.


Contattaci per un Check Up gratuito

Per ricevere maggiori informazioni o un preventivo , contatta la Dott.ssa Giulia Corzani:

Non esitare a sfruttare i nostri servizi per migliorare la sicurezza e la qualità nella tua azienda