L’incredibile storia dell’isola delle rose (di Sidnay Sibilia, 2020)

Trama

Nel 1968, a Strasburgo, il presidente del Consiglio d’Europa Jean Baptiste Toma incontra Giorgio Rosa, giovane ingegnere che chiede il riconoscimento della micronazione da lui costruita: l’Isola delle Rose. Rosa racconta l’intera vicenda.

Un anno prima, a Bologna, dopo un incontro fallimentare con l’ex fidanzata Gabriella, Giorgio decide di costruire un luogo “libero” fuori dalle convenzioni sociali. Con l’amico Maurizio realizza una piattaforma artificiale al largo di Rimini, che attira curiosi e turisti. L’isola, ribattezzata “Isola delle Rose”, si dota di bar, servizi propri, lingua ufficiale (esperanto) e persino di un governo. Gabriella, visitandola, resta però convinta che non possa funzionare come vera nazione.

Giorgio tenta comunque il riconoscimento internazionale: l’ONU prende in esame la richiesta e avvisa il governo italiano. Temendo un pericoloso precedente, il ministro Restivo e il presidente Leone avviano pressioni e intimidazioni contro Giorgio e i suoi amici. Rimasto solo, Giorgio si appella al Consiglio d’Europa, dove Toma accetta di presentare il suo caso.

Quando il governo italiano apprende che la questione sta per essere discussa, dichiara l’isola una minaccia e ordina di distruggerla. Giorgio e Gabriella raggiungono la piattaforma per difenderla, presto affiancati dagli amici tornati sui loro passi. L’incrociatore Andrea Doria bombarda l’isola, che viene fatta esplodere e smantellata.

Nei titoli di coda si apprende che il Consiglio d’Europa non poté pronunciarsi perché l’isola si trovava fuori dalle acque territoriali europee. L’ONU ampliò poi da 6 a 12 miglia la fascia delle acque territoriali per evitare casi simili. Giorgio e Gabriella si sposarono davvero e rimasero insieme tutta la vita.

Interpreti e personaggi
Elio Germano
Giorgio Rosa
Matilda De Angelis: Gabriella
Leonardo Lidi: Maurizio Orlandi
Fabrizio Bentivoglio
Franco Restivo
Luca Zingaretti
Giovanni Leone
François Cluzet: Jean Baptiste Tomà
Tom Wlaschiha: Wolfgang Rudy Neumann
Violetta Zironi: Franca
Alberto Astorri: Pietro Bernardini
Chanel Cazzaniga: Rosa
Ascanio Balbo: Carlo
Marco Pancrazi
Bruno Spaggiari
Fabrizio Rongione: monsieur Carlozzi
Andrea Pennacchi: Ulisse Rosa
Federico Pacifici: Ammiraglio
Christian Ginepro: poliziotto a Bologna
Luca Della Bianca
Francesco Cossiga
Giovanni Ludeno: Tullio Di Marzio