
Trama
Dante Ceccarini lavora a Cesena come autista di scuolabus per ragazzi affetti da disabilità. È sostanzialmente una brava persona, anche se froda la propria assicurazione inscenando un improbabile “tic” che lo costringerebbe ad agitare la mano destra incessantemente. Inoltre, ha il vizio di rubare qualche banana distraendo i fruttivendoli con scenette improvvisate.
Una notte, dopo una festa tra amici in cui ha miseramente fallito varie avances nei confronti di una sua collega e di altre donne, viene quasi investito da un’auto davanti a casa. La guidatrice rimane come “incantata” nel vedere Dante, per poi svenire poco dopo; mentre Dante prova a cercare aiuto per soccorrerla, la donna risale in macchina e se ne va a gran velocità.
La mattina seguente ricompare sulle scale del condominio dove vive Dante, al quale confessa di chiamarsi Maria e di essersi persa in città, mentre stava cercando un bar dove poter andare al bagno. Dante la ospita in casa, ma improvvisamente la donna fugge di nuovo. Dante prova allora a cercarla all’Hotel Excelsior, e questa volta la loro frequentazione continua con visite per negozi e ristoranti della città.
Maria cambia progressivamente l’aspetto di Dante, comprandogli abiti eleganti, disegnandogli un neo sulla faccia e mettendogli in bocca uno stuzzicadenti. Comincia, inoltre, a chiamarlo sempre Johnny; Dante, pur senza capirne il perché, asseconda questa sua volontà per amore. Quando improvvisamente Maria scompare nuovamente dalla città, Dante è molto giù di morale, fin quando non riceve un invito telefonico della donna a raggiungerla a Palermo.
Maria, che finge semplicemente di amarlo, è in realtà la moglie di Johnny Stecchino, un boss mafioso perfettamente identico nell’aspetto fisico a Dante, ora divenuto pentito e confinato nella sua villa per sfuggire alla mafia, che è sulle sue tracce per ucciderlo. Il piano della donna è, dunque, quello di servirsi dell’ingenuo Dante come capro espiatorio e, sfruttandone la somiglianza, farlo uccidere al posto di Johnny per poi fuggire con quest’ultimo in Sudamerica.
Le situazioni in cui Dante si viene a trovare per via della sua somiglianza con il boss e la sua ingenuità producono una serie di equivoci e di vicende paradossali (come quando un mafioso in auto tenta di ucciderlo e quando incontra un giudice ed un ministro collusi con la mafia). Attraverso tutti questi frangenti, Maria si rende conto però del valore e della bontà di Dante, stanca della meschinità e della anaffettività del marito.
Così, con uno stratagemma, consegna ai mafiosi il vero Johnny Stecchino, prima della fuga di quest’ultimo in Sudamerica, salvando così la vita al malcapitato sosia. Dante torna infine a casa verso Cesena, e finalmente viene chiamato col suo reale nome da Maria, la quale pur vedova e ormai innamorata di lui, decide di ripartire per Palermo dopo un appassionato bacio, lasciando intendere che un giorno potrebbe ritornare a trovarlo.
| Interpreti e personaggi | |
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| Roberto Benigni: Dante Ceccarini; Johnny Stecchino Nicoletta Braschi: Maria Paolo Bonacelli: avvocato D’Agata “lo zio” Franco Volpi: ministro Ivano Marescotti: dottor Randazzo Turi Scalia: giudice Bernardino Cataratta Loredana Romito: GiannaAlessandro De Santis: Lillo Sal Borgese: Ignazio, autista di Don Filippo CozzamaraGaetano Campisi: mafioso in automobile Tony Sperandeo: mafioso in automobile, che spara Giulio Donnini: cardinale Domenico Minutoli: questore Giorgia O’Brien: moglie del ministroIgnazio Pappalardo: Don Filippo Cozzamara Giorgio Trestini: portiere dell’albergoVito Zappalà: maresciallo Marina Ninchi: sorella dell’ortolano |